venerdì 29 novembre 2013

What Maisie Knew di Scott McGehee e David Siegel

What Maisie Knew è un adattamento per certi versi kubrickiano (se ragioniamo in termini di trasposizione temporale) dell'omonimo romanzo di Henry James. La storia narra di una bambina al centro di un tornado familiare contemporaneo. La separazione tra la madre, la cantante rock Julianne Moore, ed il padre, il mercante d’arte Steve Coogan, rende Maisie (Onata Aprile) spaesata, fragile. Ciò non fa della piccola una vittima sacrificale, anzi. Maisie diviene man mano una piccola donna, inizia a gestire con calma assoluta ed evidente maturità le relazioni che velocemente si vanno a plasmare dinanzi ai suoi occhi (una su tutte quella tra il patrigno "Lincoln" Alexander Skarsgård e la matrigna "Margo" Joanna Vanderham), occhi che si bagneranno per una sola volta in tutto il film delle lacrime dolenti dell’abbandono e della malinconia. 
Girato in modo impeccabile dall’affiatato duo McGehee-Siegel, What Maisie Knew è un movie drammatico a cui non mancano i lampi della commedia. In alcuni momenti chiave della pellicola viene probabilmente a mancare l’adrenalina necessaria a rendere il progetto davvero emozionante. Tuttavia, senza alcuna pretesa eccessiva, questo è un lungometraggio da vedere con assoluta calma e ponderatezza. 



Nessun commento:

Posta un commento