The Big Wedding è una commedia dinamica, solare, profondamente newamericana. L’autore e regista Justin Zackham ha regolato gli ingranaggi a dovere in un lavoro che splendidamente rientra nei canoni di un genere (essenzialmente) antipatico da gestire. Sarà perché gli incroci narrativi si muovono, il più delle volte, sinuosi nella sceneggiatura, sarà perché il finale - che il pubblico si aspetta! - arriva in sala con simpatica armonia, sarà perché il cast non richiede presentazioni, The Big Wedding è un film che piace a chi ama le commedie leggere, ironiche e mai volgari.
Lo scultore Don Griffin (un esilarante Robert De Niro) mette da parte, per amore del figliolo adottivo Alejandro (Ben Barnes), la compagna Bebe (Susan Sarandon) per unirsi nuovamente con l’ex moglie Ellie (Diane Keaton). Ciò perché la madre naturale del latino Alejandro, prossimo alle nozze, si distingue inesorabilmente per le sue corte vedute da donna religiosa. Situazioni imbarazzanti e colpi di scena più o meno scontati fanno da contorno ad una storia divertente e sarcastica.
The Big Wedding con molta probabilità non rimarrà negli annali della cinematografia, ma resta un film azzeccato se si ragiona in termini di comedy.
Un lungometraggio americano dalla forte sfumatura ispanica.
Un lungometraggio americano dalla forte sfumatura ispanica.

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