Best Man Down è una commedia americana fredda,
amara, a tratti simpatica.
Lumpy (Tyler Labine) è
il fastidioso testimone delle nozze tra Kristin (Jess Weixler) e Scott (Justin Long), suo miglior amico. A fine serata, il molesto ospite della cerimonia, muore
inaspettatamente dopo la baldoria della festa nuziale. Da qui nasce tutto l’intreccio
della storia. Gli sposi sconvolti sentono il dovere di spostare la loro luna di
miele per mettersi alla ricerca di Ramsey (Addison Timlin), la sola persona che
sia rimasta accanto a Lumpy nei suoi ultimi anni di vita. Il viaggio nel nord
del Minnesota diviene allora anche conoscenza di sé stessi e dei propri
squilibri di coppia. Arrivati a destinazione, gli sposi novelli si ritrovano
davanti una quindicenne con una situazione familiare devastante. L’incontro con
Kristin e Scott sarà per Ramsey la manna dal cielo.
Francamente Best Man Down non è una perla cinematografica
ed il regista Ted Koland, a mio modesto parere, poteva certamente fare di più
su molti passaggi. Ciò non toglie che la sceneggiatura regge bene per tutta la
durata del film e i personaggi sono incastonati a dovere all’interno delle loro
relazioni. Vi sono dei cenni noir che non interferiscono negativamente con la storia stessa
mentre invece scarna è la qualità delle gag che ogni tanto l’autore si ostina
ad inserire. Davvero brillanti le interpretazioni dei personaggi principali.
Film non eccezionale,
ma da vedere con una buona dose di cioccolata calda al proprio fianco.

Nessun commento:
Posta un commento