sabato 13 aprile 2013

Ops/22: Il lato positivo/David O. Russell

Pat Solitarno (Bradley Cooper) dice a Pat Solitarno Sr. (Rober De Niro): “Non siamo così diversi, vero papà?”. Se si potesse estrapolare uno spot dall’intera sceneggiatura de Il lato positivo (Silver Linings Playbook) sarebbe senza dubbio questo.
Il film, tratto dal romanzo L’orlo argenteo delle nuvole di Matthew Quick, narra delle vicende di un giovane della Pennsylvania che si ritrova a gestire, dopo otto mesi di ricovero in un ospedale psichiatrico, una lunga catena di rapporti relazionali tutti collegati tra loro. Pat ha gli occhi del mondo puntati addosso e lo sa. Ed è altrettanto consapevole che la sua vita è un continuo esame. Ciò però non lo rende alieno: Pat a differenza degli altri personaggi ha solo un’etichetta che si porta in viso. Egli è un soggetto bipolare, ossessionato da un passato amoroso che lo imprigiona in un andirivieni di manie ed nevrosi. Ma tra il dovere di resistere (alle tentazioni, alle pressioni e perfino alle nuove passioni) e la necessità di riprendersi ciò che è suo, si intromette una figura nuova, altrettanto instabile, che condivide con lui il cammino verso la redenzione. Grazie a Tiffany (Jennifer Lawrence, premio oscar per questa interpretazione) la commedia si chiude in maniera dolce ed indubbiamente scontata: i due supereranno i propri ostacoli con astuzia e determinazione per unirsi nel sacro vincolo del lieto fine.
Seppur questo lungometraggio manchi di un finale realmente spiazzante/emozionante, vale davvero la pena di vedere quest’ultimo lavoro del newyorkese David O. Russell. Il regista dirige brillantemente una macchina da presa che se da un lato non invade mai gli attori in scena, dall’altro non sente mai il peso dei personaggi dotati di una straripante energia.
Il lato positivo è una commedia simpatica, tranquilla. Nulla di trascendentale. Ma c’è l’impressione che sarebbero bastati pochi spunti originali per renderla una grande pellicola. Un film comunque stimolante per il pubblico in sala.

Stefano Cominale




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